Quanto costa vivere in camper?

Vivere in camper quali costi affrontare

Una delle domande che più sovente mi vengono rivolte è “quando costa vivere in camper? E rispetto ad una casa?“. Facciamo subito delle premesse: ognuno di noi ha vizi, abitudini e vizi differenti e cercare di uniformare il discorso sarebbe inutile e non veritiero. Pertanto vi parlo sulla base della mia esperienza di vita “precedente” e quella che sto vivendo da sei anni. Non vi indicherò i valori, ma solo le voci. Il valori indicateli in base alle vostre esigenze.

  1. Il riscaldamento. In una casa in muratura questa voce solitamente possiede due variabili: riscaldamento autonomo oppure centralizzato. Poi esistono le varianti come stufe a pellet o pannelli solari. In camper la voce fissa sono le bombole del gas che alimentano la cucina, il riscaldamento e l’acqua calda. Affiancato al tradizionale impianto di riscaldamento a gas, si può installare un bruciatore a gasolio, oppure pannelli radianti. I consumi ovviamente variano: nel primo caso (solo gas) dovete mettere in conto nei mesi caldi un bombola al mese, mentre nei mesi freddi ule bombole diventano tre al mese. Ergo almeno 20 bombole di gas all’anno. Nel caso in cui si installi un riscaldatore a gasolio (costo varia da 500 a 1200 euro) le bombole del gas si riducono a 8 in un anno. Se poi volete ulteriormente abbassare il consumo di altre 4 bombole, acquistate una piastra ad induzione per cucinare (costo tra i 50 e 100 euro).
  2. Energia elettrica. In una casa di muratura il consumo di energia elettrica varia in base all’uso degli elettrodomestici (lavatrice, lavastoviglie o condizionatore) e ovviamente anche l’illuminazione. In camper tutto ruota intorno alla batteria, non ci credete? Allora staccate la batteria e provare a vivere in camper. Non funziona la pompa dell’acqua, le luci non si accendono, il riscaldamento non funziona e se avete il cellulare attaccato ad un presa con molta probabilità non si ricaricherà. Quindi il nodo cruciale è il funzionamento della batteria e al sua autonomia. Per aumentare l’autonomia  si possono installare pannelli solari oppure acquistare un generatore o ancora una batteria al Litio. Personalmente vivendo in camper, ho scelto la soluzione più pratica e che mi offra maggiore autonomia anche quando il sole “si nasconde” da qualche giorno: la batteria al Litio abbianata la sistema di ricarica.
  3. Il carburante. Non necessariamente, vivere in camper significa dover percorrere centinaia di chilometri al giorno e comunque vivendo in camper, l’auto e i suoi chilometri che abitualmente percorrevate quando vivevate in casa, non ci sarebbero più. 
  4. La manutenzione. Questa è la voce che sia in casa sia in camper prevede due variabili: ordinaria e straordinaria. In camper quella ordinaria prevede le voci del tagliando (olio, filtro, tergicristalli e ceck livelli), i pneumatici ogni 60.000 km, la sanificazione dei serbatoio delle acque, il controllo infiltrazioni cellula una volta all’anno e il lavaggio ogni due settimane dell’esterno. La vera variabile sono le spese straordinarie: un fulmine che colpisce le colonnine elettriche di un campeggio e danneggia l’alternatore, la scheda elettronica del boiler che impazzisce, la pompa dell’acqua potabile,un cuscinetto alle ruote, la valvola EGR dei fumi, un oggetto che da un pensile cade e rompe il tavolo della dinette sino ad arrivare ad una infiltrazione. Ecco queste sono alcune delle variabili che comportano costi molto considerevoli, ma non di più un frigo o di una caldaia che si guasta a casa.
  5. Lo spazio complice della consumo. Ho volutamente tenuto per ultimo la vera variabile tra casa e camper: lo spazio a disposizione. Più spazio avete in frigo e più sarà la vostra spesa al supermercato, più spazio avrete e più immondizia produrrete, più spazio avrete nell’armadio e più capi di abbigliamento e scarpe comprerete, più grande è la vostra libreria e più libri comprerete senza scambiarli, più spazio avrete intorno a voi e meno uscirete per conoscere nuovi luoghi e nuove persone, più posti a tavola avrete e più persone avrete a cena e magari alcune di queste non sono nè amici nè persone che arricchiscono la vostra vita. Lo spazio è la vera variabile tra la casa e il camper,  è l’elemento che vi farà capire se vorrete vivere in camper oppure continuare in una casa con le fondamenta.

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