Giorno 2, vado a vivere in caravan: la comodità dell’auto al seguito.

Svegliarsi senza la cabina di guida, sganciare l’auto e scoprire la comodità di avere sempre la tua auto a disposizione.

Uno dei ricordi più belli, ma anche più faticosi era sganciare la caravan e sistemarla in piazzola. In un attimo e avevi intorno i vicini a darti una mano perchè la roula pesa un botto e non è facile guidarla. Già ma parliamo di 30 anni fa, oggi esiste il Moover, un sistema con telecomando, che ti permette di gestire e guidare la caravan senza far fatica. Nel mio caso, la piccola [email protected] non ha bisogno di grandi sforzi, da solo la governo e la sistemo giusto per sganciare la 500 e andare a nanna (sono le 3 del mattino!!). Il risveglio è strano: l’effetto di non avere i sedili della cabina girati mi piace molto perchè stacchi completamente, ti accorgi di essere in un luogo abitativo, un una casetta, un mondo staccato dal viaggio. E’ forse questa la differenza da cui partire nel confronto CamperVsCaravan. Gli spazi, i pensili e la razionalità dell’ambiente sono molto vicino a quello di una casa. Mi accorgo per esempio che in cucina ho più spazio di stivaggio rispetto a Blu e che in soli 3 metri di caravan, posso avere un letto come quello di BLu da 140 cm e la dinette sempre pronta, oppure un mega lettone da 3 posti 190 x 220. In realtà non ho molto tempo da godermi la [email protected], perchè la giornata è in giro per Roma a vedere quali musei sono aperti e in che modo. Parto dall’area di sosta Romae, con la 500 e mi infilo nel traffico romano. La giornata inizia con una scarica di acqua e fango da un balcone! Si avete capito bene, da un balcone di un appartamento dove stavano facendo lavori, si rompe un tubo e mi cadono adosso litri e litri di acqua e fango. Il risultato sono le foto che vedete il galleria, ma qui c’è la prima differenza. Se fossi stato con il camper avrei dovuto aggiustarmi in città oppure prendere un mezzo pubblico ( in uno stato indecoroso) e invece, ho solo comprato una maglietta nuova, salito sulla 500 e andato a cambiarmi nella mia roulottina.

Ecco la comodità di avere sempre la tua auto al seguito. Scesa la sera decido di spostarmi in un’altra Area Camper a Lunghezza, appena fuori Roma, ma c’è un problema: il frigo non funziona. Per fortuna esiste santo Marco Floris che mi riceve alle 20 di sera e con un sorriso da sornione mi dice ” fa caldo Cristiano e ovviamente se hai parcheggiato la caravan al sole il frigo va in autoprotezione e quindi si spegne“. E’ vero che stupido! Non ci avevo pensato, eppure mi capita anche con Blu. Riparto dall’officina di FMA Marco Floris e ovviamente vengo fermato una decina di volte per foto, selfie e mille domande prima riuscire a percorrere i 3 km (ripeto tre chilometri) e arrivare all’area camper Miralago ed essere accolto con un aperitivo dai gestori e ancora una volta le star fotografate sono loro [email protected] e 500.

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