Mascherine e Guanti: il parere del Farmacista in camper

Mascherine e guanti, ovvero i DPI, raccomandati dal Farmacista in camper.

In questi giorni di grande insicurezza e aggiungerei grandissima confusione informativa, mi permetto di dare qualche consiglio sull’utilizzo appropriato dei vari DPI – ovvero Dispositivi di Protezione Individuale – raccomandati per evitare il contagio da COVID-19. I tipi di mascherine disponibili ormai sono davvero tanti, anche se, purtroppo, a volte difficilmente reperibili. Allora proviamo a fare un po’ di chiarezza scegliendole secondo queste priorità:

  • le FFP3 (con valvola di esalazione) sono strumenti per OSPEDALI Reparti Terapia Intensiva, (per chi è a contatto per periodi prolungati con pazienti certamente contagiati). La capacità filtrante si attesta al 99%.
  • le FFP2 (con valvola di esalazione) sono destinate ai SOCCORRITORI (perché sono a contatto con persone e/o pazienti potenzialmente contagiati). Si presentano come le FFP3 ma hanno un grado filtrante leggermente inferiore. La loro capacità filtrante deve essere non meno del 94%.
  • Le FFP2 (SENZA valvola) anche denominate NK95 sono riservate a MEDICI di famiglia e GUARDIE MEDICHE. In alternativa con valvola (ma ricordiamo che la valvola è di aiuto a chi è costretto ad utilizzarla a LUNGO TEMPO in presenza di PAZIENTE POTENZIALMENTE MALATO).
  • Le MASCHERINE CHIRURGICHE devono essere usate da tutta la POPOLAZIONE CIRCOLANTE, tutte le PERSONE CHE LAVORANO o SONO COSTRETTE A LAVORARE, le stesse FORZE dell’ORDINE, gli uffici aperti al pubblico, gli addetti alla vendita di alimentari ed, in ogni caso, tutte le persone o lavoratori in circolazione (si ricorda comunque che è MEGLIO RESTARE CASA per quanto possibile). In genere sono fatte di 3 veli in TNT per consentire una protezione adeguata e sufficiente; sono per lo più monouso e comunque non andrebbero utilizzate per più di 5-8 ore.
  • Ci sono poi le creative, quelle FATTE IN CASA. Come dice il proverbio “Meglio di niente” è certo che possono fornire una protezione sommaria anche dovuta al tipo di materiale utilizzato per il confezionamento. Mi sento di SCONSIGLIARE l’utilizzo di carta da forno e altri materiali “fantasiosi”, eventualmente si può usare un tessuto in cotone spesso che assorba l’esalazione ed umidità trattenendola e non rilasciandola, ma la raccomandazione rimane sempre quella di procurarsi al più presto una mascherina di quelle precedentemente citate.
  • Per quanto riguarda i guanti, sono ovviamente un dispositivo molto utile. Ci consentono di proteggerci mentre siamo fuori casa, a fare la spesa o al lavoro. Ricordate che esistono anche qui diversi tipo o meglio materiali: il classico lattice (attenzione però perché è un materiale che può dare allergia), il nitrile (quelli blu per intenderci;sono da preferire per che anallergici) e infine quelli in vinile (trasparenti e poco elastici). I vari tipi esistono in versione “con o senza polvere”. I guanti sono da indossare prima di uscire di casa e toglierli e gettarli nell’indifferenziato o secco appena tornati a casa, per evitare di trasmettere germi e virus. Quando si indossano i guanti è ovviamente sconsigliato toccarsi occhi, naso e bocca. Per completezza di informazione esistono poi altri tipi di DPI, che però sono di uso prettamente medico e mi riferisco alle tute protettive, alle visiere e gli occhiali. Spero, come sempre, di essere stato chiaro e soprattutto d’aiuto, ma ricordate il miglior modo per evitare il contagio è RESTARE A CASA!

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