Residenza in camper: i Comuni amici

Quali Comuni regolarizzano in modo efficiente e più esaustivo la normativa dei “senza fissa dimora”? Seguitemi e scoprite chi sono.

Si chiama Residenza Fittizia o per meglio dire “senza fissa dimora” e in questa categoria rientra chi desidera trasferire la propria residenza in camper. In rete ci sono un sacco di articoli che spiegano molto bene il percorso da fare, i documenti da presentare ed eventuali ostacoli. Daniela di “Mollo tutto e vado a vivere in camper” spiega l’iter burocratico, oppure Pier e Amelie di Orme sul Mondo spiegano tutto quello che c’è da sapere o ancora la Community Facebook fulltimers italia – vivere viaggiando indica i moduli e le pratiche da seguire. Però c’è un elemento fondamentale che nessuno vi ha ancora detto: la disponibilità del Comune ad accogliere un fulltimer.

La conoscenza della materia (spesso si confonde “senza fissa dimora” con “senza tetto”, la confusione tra “domicilio” e “residenza”,  la disponibilità e la professionalità dell’impiegato di turno sono la vera differenza affinchè voi possiate avere la “residenza senza fissa dimora“. E allora come procedere? Semplice! Richiedere la residenza senza fissa dimora, in quei Comuni che sono già strutturati, che conoscono la normativa e che hanno una componente umana molto preparata e disponibile. Nella mia esperienza personale in tutto il territorio italiano, eccovi l’elenco di Comuni longevi e ben organizzati, con il link dei moduli propri del Comune di riferimento.

Sarà mia premura aggiornarvi l’elenco ogni volta che incontrerò un’amministrazione lungimirante

MILANO

MIRANDOLA (MO)

LEVERANO (LE)

LIVORNO 

BARI

FIRENZE

NAPOLI

ROMA

CASTELLO MOLINA (TN)

CAMPOGALLIANO (MO)

MIRANO (VE)

 

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