In camper: una scelta ecologica

In vacanza o per viverci, il camper è un scelta ecologica e rispettosa dell’ambiente? Scopritelo nelle prossime righe

In molti mi chiedono se il camper sia una scelta rispettosa dell’ambiente o meno. Se il camper possa cambiare le abitudini e i consumi delle famiglie. Premesso che le scelte rispettose verso l’ambiente si possono fare anche nelle quattro mura domestiche e con ogni gesto della giornata, il camper porta a cambiare le cattive abitudini comuni. A volte solo nei giorni della vacanza, altre volte anche nella quotidianità. Se poi il camper diventa la tua casa sarà inevitabile la svolta.

  1. La produzione della plastica e rifiuti.
  2. Riduzione consumo di dell’energia elettrica
  3. Ottimizzazione del consumo del gas
  4. Una spesa alimentare ecosostenibile 
  5. Minor consumo dell’acqua
  6. Maggior riciclo dei prodotti e involucri

1. NO PLASTICA E RIFIUTI RIDOTTI

E’ stata la prima differenza abissale dalla vita domestica tra le quattro mura domestiche. In camper lo spazio è più ridotto e quindi ogni involucro plastica, carta, cartone o metallo occupa posto, prima di essere gettato. Ti ritrovi ad avere il sacchetto dell’immondizia sulla porta di ingresso, sul bordo della cucina oppure tra i sedili di guida. In ogni caso più è grande il rifiuto, più da fastidio. Inoltre il rifiuto organico poi produce anche uno sgradevole odore nell’ambiente piccolo del camper. Ne consegue quindi una spesa più attenta: confezioni più piccole e riutilizzabili. E ancora, la plastica usa e getta (piatti e bicchieri) oltre a essere bandita dal prossimo anno, per quanto possano sembrare pratici, nella realtà sono ingombranti nell’immondizia e quindi diventano più pratici piatti e bicchieri in melamina o in alluminio.

2. SPEGNI LA LUCE

“Spegni la luce quando esci” un semplice gesto per risparmiare sulla bolletta e sui consumabili come lampadine e led. In realtà in camper compi questo gesto per un altro importante motivo: la batteria non è eterna. Già se non dosi bene l’energia rischi di restare al buio e al freddo in inverno. Così impari quel gesto di spegnere una luce superflua o di sostituire una lampada semplice con led o lampade a basso consumo. 

3. DUE BOMBOLE PER TUTTO

Il gas in camper viene consumato nella maggior parte dal riscaldamento (se è a gas e non a gasolio) e poi a seguire dal boiler per l’acqua calda e per ultimo per cucinare e alimentare il frigo in caso di sosta libera. A casa abitualmente non facciamo molto caso alla temperatura che abbiamo nelle stanze e l’acqua calda arriva in modo continuo o in grande quantità con boiler da 50-70 litri. In camper tutto dipende dal quelle due bombole e da un boiler. Questo significa che più impariamo ad usarle in modo adeguato e maggiore sarà la nostra autonomia. Ad esempio se vivi in camper, parcheggiare il camper in posizione dove il sole in inverno possa arrivare prima o restare più a lungo di permette di risparmiare sul riscaldamento. E ancora posizionare la regolazione del riscaldamento al minimo quando non siete in camper oppure ai fornelli si sfruttano piccoli segreti come far bollire l’acqua per cucinare e poi quando bolle spegnere il gas, buttare la pasta, mettere il coperchio e la pasta cucina lo stesso. Sempre in cucina una buona compagna di risparmio di acqua e gas è la “pentola a fornetto” che trovate QUI.

4. UNA SPESA MAGGIORMENTE CONSAPEVOLE

Il camper ti porta a scoprire il territorio e lo fa con un frigorifero più piccolo di quello di casa. Questi due elementi ti fanno cambiare le abitudini della spesa: tutti i giorni o al massimo ogni due giorni e con quantità più piccole. Si predilige i produttori locali piuttosto che la grande distribuzione. In questo modo ne conseguono minori sprechi e avanzi di cibo. Un segno molto chiaro di consumi di più consapevoli verso il nostro pianeta

5. L’ACQUA NON E’ INFINITA

Siamo abituati a aprire il rubinetto di casa e l’acqua scorre. scorre e scorre ancora sino a quando non chiudiamo il rubinetto. In camper se siete fortunati avete 100 litri e punto. Tutto termina a 100 e dovete suddividerli, tra cucina, doccia, bagno e  wc. Questo vuol dire che si impara a lavare i denti senza lasciare il rubinetto aperto, la doccia senza far scorrere l’acqua all’infinito e lo stesso succede in cucina a quando si lavano i piatti. Io ho provato  da alcuni mesi un “riduttore” che mi ha aiutato parecchio. QUI trovate come funziona. 

6 PAROLA D’ORDINE RICICLARE

Ogni oggetto ha una sua seconda vita, basta osservarlo con occhi diversi. Un semplice fustino di detersivo diventa il portabiancheria per gli indumenti sporchi, oppure un contenitore di plastica, assume una seconda vita in uno stipetto o cassetto in camper. Una scatola di metallo di biscotti si trasforma nel porta corda e pinze per stendere, oppure come portaposate.

Sono solo sei punti, piccoli gesti che rendono il camper uno stile di vita più “green” e che hanno cambiato le mie abitudini e che sono certo che ogni di voi, al rientro dalle vacanze per qualche giorno, il rubinetto dell’acqua verrà chiuso durante il lavaggio dei denti.

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