Il camper in inverno: vacanza e viverci

Affrontare l’inverno Con e In camper: suggerimenti e tecnica per camperisti e fulltimer.

Si è scritto parecchio di come affrontare l’inverno con e in camper. Già perché la differenza è abissale. “Con” il camper vuol dire fare una vacanza e poi tornare a casa. “In” vuol dire viverci tutti i giorni, quelli umidi, quelli freddi, freddissimi, quelli con la neve e la nebbia. Cambia la prospettiva degli spazi e delle giornate. In estate si vive fuori dal camper, pochi indumenti e poche coperte. In inverno tutto cambia, necessiti di ganci per appendere le giacche, uno zerbino di gomma esterno dove mettere le scarpe, uno stendino piccolo per interni e molto altro. Nelle prossime righe ho voluto suddividere i consigli dalla tecnica. La prima parte dell’articolo è dedicata a chi usa il camper per una vacanza in inverno, la seconda a chi come me ci vive.

 

Innanzi tutto cosa portare in camper in inverno:

  1. Una coperta grossa che servirà per coprire il cruscotto ed evitare che il freddo possa entrare dalle bocchette di areazione e dai pedali.Divisorio Cabina/cellula
  2. Oscuranti esterni e interni: create una vera barriera interna e esterna dal freddo. IL vetro è il ponte termico maggiore del camper.
  3. Un tappeto o passatoia isolante per il pavimento che sarà utile per camminare senza avere i piedi freddi.
  4. Una stufetta o radiatore a olio, non superiore a 400 watt vi permetterà di tenere un minimo di tepore costante in camper.
  5. Uno zerbino di gomma per esterni dove mettere le scarpe sporche di fango, terra o neve.
  6. Un paio di scatole termiche: per riporre gli scarponi da neve per esempio. In questo modo si indosseranno al mattino senza ghiacciarsi i piedi.
  7. Una copertina per la nanna, quella di Linus per quando leggete un libro o state vedendo un film e umidificatore per evitare di far seccare le narici, perché l’aria calda che fuoriesce dal riscaldamento è secca. Io utilizzo Adamfresh nella funzione minima
  8. Una piccola pala per la neve e un paio di tappeti di gomma utili da mettere sotto i pneumatici per partire meglio sulla neve.
  9. Ganci per appendere le giacche: in estate non ci pensi, ma in inverno le giacche e maglie sono maggiori. Ricordatevi di mettere di comuni ganci sulla parte superiore delle porte di armadio o bagno.
  10. Uno stendino per “interni” tipo quelli a ombrello, comodo per far asciugare piccoli indumenti

Ora che vi ho detto cosa portare IN camper, vediamo come preparare IL camper.

La prima cosa da controllare è che il riscaldamento sia PERFETTAMENTE funzionante e con bombole caricate di propano perché questo gas , gela a temperature più basse. Vi ricordo di NON scaldare la bombola del gas ma di rivestire SOLO il corpo centrale con il materiale coibentante degli oscuranti. Di NON coprire la testa della bombola del gas e né chiudere le feritoie del vano bombole: il gas utilizzato è pesante e in caso di fuga di gas deve avere la possibilità di liberarsi nell’aria e fuoriuscire tramite le feritoie del nostro vano bombole. Quando azionate il riscaldamento, questo dovrà essere sempre acceso (giorno e notte) e lasciato ad una temperatura minima per evitare che si ghiaccino le tubature dell’acqua. A tal proposito arriviamo al secondo suggerimento: per evitare di far gelare le tubature o i serbatoi delle acque bianche e grigie, viaggiate con un liquido antigelo per le acque grigie e per il wc da mettere nei serbatoi prima della partenza, in modo tale che non avvenga il completo gelamento dei tubi. In abbinamento vi suggerisco, un altro modo per premunirsi dal congelamento delle tubature. Ammetto che è un po’ “alla Bubris” ma efficiente. Posizionare dei secchi al di sotto degli scarichi, lasciandoli leggermente aperti in modo che con gelino e l’acqua defluisce. La terza cosa da controllare sono le batterie (motore e cellula). Il freddo le ammazza! Devono essere performanti, il consumo elettrico in inverno è maggiore di quello in estate per via del riscaldamento e le minori ore di luce naturale. Ultimo punto sono le “scarpe” del camper. Ogni anno dal 15 novembre, scatta l’obbligo delle gomme invernali o delle catene a bordo. Nel caso non siate quindi equipaggiati di gomme termiche o m+s non dimenticate di caricare a bordo le catene!

E quando torniamo a casa?

Finita la vacanza, il nostro camper merita di alcune attenzioni, come svuotare gli impianti dall’acqua in modo da evitare i classici danni da ghiaccio come tubi rotti, raccordi crepati e cartucce dei rubinetti esplose. Occorre scollegare dalla corrente la pompa dell’acqua o tramite l’apposito pulsante sul pannello comandi o scollegando il fusibile dedicato. A questo punto dopo aver aperto la valvola di scarico del serbatoio delle acque chiare e delle acque grigie, svuotiamo anche il boiler (versione classica o Trauma Combi) e apriamo i rubinetti della cucina, del bagno e della doccia prima sulla posizione “acqua calda”. Poi sulla posizione “acqua fredda” e infine li lasciamo aperti a metà tra le due posizioni. In questo modo sentiremo i rubinetti gorgogliar e questo vuol dire che che l’aria sta entrando nell’impianto e l’acqua sta fuoriuscendo. Ora possiamo stare tranquilli e ricordate che quando vorremmo riprendere il camper per il weekend successivo, dovremmo prima accendere il riscaldamento in modo da scaldare l’ambiente all’interno del camper e sciogliere le gocce di acqua ghiacciata eventuali nei tubi. Lasciato in funzione per almeno 15 minuti, possiamo iniziare a chiudere i rubinetti dello scarico degli e riattivare la pompa o dal pulsante sul pannello comandi, o inserendo il fusibile nell’apposito spazio.

Ora veniamo a chi come me ci vive.

Sono validi tutti i punti sopra, ma con una semplice considerazione: avere sempre il piano B. Ovvero se il riscaldamento non funziona in vacanza, girate il camper e tornate a casa. Magari tristi perché le vacanze sono state interrotte, ma siete “tristemente caldi” nella vostra casa di muratura. Ecco questo non accade quando avete il camper come unica casa. Cosa vuol dire avere sempre un piano B in camper? Vuol dire non avere un solo modo per scaldarsi, un solo sistema di riscaldamento, un solo serbatoio di acqua, o una sola pala da neve. Vuol dire non avere una sola coperta o un solo paio di scarpe invernali. Vuol dire non avere un solo modo per cuocere i cibi, ma una piastra ad induzione oltre al gas comune. Vuol dire aver del sale grosso sempre a disposizione da mettere a terra prima di sera e magari nello scarico delle acque, salvo poi lavare accuratamente e bene il serbatoio per non corrodere le guarnizioni. Vuol dire avere sempre una pompa dell’acqua di ricambio e una fornita cassetta del pronto soccorso.

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