Gite fuori porta da Bergamo

Tre itinerari dedicati alle “gite fuori porta” con partenza da Bergamo. Sci, neve, terme in sosta libera e non. Seguitemi

Terme, neve e camper.

Tre elementi che caratterizzano il primo itinerario con partenza da Bergamo e raggiungere le vicine valli in poco più di mezz’ora. Si tratta di luoghi poco conosciuti che regalano panorami e natura unici. Uno di questi è il Parco delle Orobie, dove si trovano tre valli bergamasche: Val di Scalve, Valle Brembana e Valle Seriana. Sono mete ideali per una vacanza di relax, oppure piena di sport in tutti i periodi dell’anno. Ad esempio in val Brembana si trovano i campi da sci di Foppolo e Schilpario, ma nel contempo anche le terme di San Pellegrino. Se partite il venerdi pomeriggio da Bergamo ad esempio, in un’ora arriverete proprio a Foppolo (https://www.brembanaski.com/foppolo.html). E’ la piu’ importante Stazione invernale della Provincia, situata all’estremita’ della Valle Brembana e quindi ricca di servizi dedicati al tempo libero: centro ricreativo, discoteche, piscina, palestra, pizzerie e ristoranti tipici sapranno rendere piacevole il sabato sera, anche se la stanchezza della sciata si farà sentire. Ovviamente per gli amanti della neve, troverete funivia, seggiovie, piste da sci ampie e adatte sia a principianti che ad esperti. Con il camper, potrete sostare la notte proprio nel parcheggio alla base degli impianti in Strada Provincia 2. Il giorno successivo, le gambe risentiranno della sciata e allora perché non rilassarsi? Insomma, vi meritate un bel massaggio e una sauna. Scivolate di mezz’ora in direzione Bergamo e fermatevi a San Pellegrino (BG). Qui vi immergerete nelle terme e centri benessere che si trovano proprio nel paese. Il camper lo potete parcheggiare nell’area camper presso la località Ca’ de Rizzi (a nord del paese, prima della galleria sulla ciclabile). Una tisana calda un buon massaggio e sarete pronti per affrontare una nuova settimana con vigore.

Il lago, la montagna e i borghi storici

In un weekend partendo da Bergamo si possono unire il lago con la montagna, godendo di panorami mozzafiato. Partendo da Bergamo venerdi pomeriggio, si segue la direzione del Lago d’Iseo. La sponda bergamasca del lago è una meta ideale per chi desidera fare un giro in battello, un bagno o lunghe camminate panoramiche. Lovere è la perla nonché dove fermarsi a dormire il venerdi sera presso Area Sosta Costa Volpino. Vi suggerisco di alzarvi non tardi il sabato mattina, per due motivi: il mercato settimanale in Piazza Marconi bello e ricco di molto artigianato locale, ma soprattutto una bella passeggiata nella graziosa cittadina che è annoverata tra i borghi più belli d’Italia nel 2003. Perdetevi tra le viuzze medioevali e scorci suggestivi, arrivate sino alla Torre Civica e godetevi il lungolago che rispecchia i palazzi e le ville in stile neoclassico e liberty. Se il tempo lo permette, non fatevi sfuggire la possibilità di una gita in battello per raggiungere Montisola (l’isola nel cuore del lago che è la più grande isola lacustre d’Europa) e i due isolotti di San Paolo e Loreto. Io vi suggerisco di portarvi un costume (se è estate) e noleggiare una bici: pedalerete su una pista ciclabile in mezzo agli ulivi. A fine giornata, percorrete mezz’ora di strada e recatevi a Clusone. Li passerete la notte presso il Camping Pineta che oltre all’area camper, ha anche il ristorante interno e tutti i servizi per una sosta attrezzata.

Clusone sarà la vostra base di partenza dove iniziare la domenica e poter scegliere due itinerari a seconda della stagione. Se siete amanti dello sci di fondo o delle ciaspole, dirigetevi a Schilpario, perché la pista di fondo “DEGLI ABETI” che inizia dal paese, è considerata una delle più complete e tecniche d’Italia. Si tratta di un anello di 10 km che si articola tra ponticelli, altopiani e la pineta che attraversa il Passo dei Campelli e del Vivione. In questo caso la notte potrete trascorrerla presso l’agricampeggio Alpen Camping. Se invece la neve si è sciolta, seguite la direzione per la Val Seriana e arriverete dopo appena 10 km a Gromo. E’ la prima tappa della giornata e si tratta di un piccolo borgo medievale arroccato su una rupe. Quando camminerete vi sembrerà di fare un tuffo indietro nella storia, in cui non troverete lusso o sfarzo, ma la sostanza di una casa rustica in cui il tetto è fatto di ardesia. Vi consiglio di visitare anche il Museo delle Armi Bianche e Pergamene allestito all’interno di Palazzo Milesi. Acquistare qualche rifornimento per il pranzo e proseguite per altri 13 km sino ad arrivare alle Cascate del Serio. Queste cascate che hanno una salto di 315 metri, sono situate a 1750 metri di altitudine e sono formate dall’omonimo fiume pochi chilometri dopo la sua nascita. Il percorso a piedi dura circa un’ora e mezza e anche i più piccoli si divertono, però per goderlo pienamente vi suggerisco di farlo in una delle 5 aperture annuali programmate delle Cascate del Serio. A questo punto sarete arrivati alla domenica pomeriggio, giusto il tempo per riprendere il camper e la sera tornare a Bergamo.

Itinerario 3: Adrenalina a 1000 e attenzione alla guida 

Siete coraggiosi? Amate le forti emozioni oppure siete alla ricerca di una scarica di adrenalina? Allora questo percorso è dedicato a voi, un weekend a caccia di “orridi”. Partite da Bergamo il venerdi sera e seguite la direzione per la Val Serina per circa 20 km. Arriverete alla prima tappa gli Orridi della Val Serina, conosciuti anche come Orridi di Bracca.

Sostate nella piccola area camper situata a 200 metri dalla piazza del paese di Bracca. Sarete circondati dalla natura fuori da ogni stress della grande città. La mattina del sabato, fare piccola spesa per il pranzo in paese e partite a piedi dal piccolo chiosco dell’acqua minerale, Nel periodo invernale ammirerete splendide cascate di ghiaccio dalle pareti della gola in cui il sentiero si articola. Si ha l’impressione che la montagna voglia stritolarvi, voi che avete osato proseguire nel cammino. E invece impervi camminatori arriverete sino alla “Maduninna di Stecc”, colei che con al suo fianco una splendida cascata di ghiaccio, veglia sui viaggiatori che proseguono lungo la Valle. Gli orridi della Val Serina si sviluppano per una lunghezza di circa 2 chilometri e continuano fino alla frazione di Ponte Merlo, dove la montagna si apre verso panorami più dolci e più ampi. Lasciata la prima tappa, proseguite in direzione Orridi di San Giovanni Bianco. Chiamati anche Orrido dei Serrati si snodano lungo una gola di circa 3 km scavata nel suo tratto finale dal torrente Enna. L’orrido è situato nella bassa Val Taleggio, tra i monti Cancervo e Sornadello e inizia dalla frazione Roncaglia Entro di San Giovanni Bianco per terminare alla frazione Sottochiesa di Taleggio, in Val Taleggio. Fate sosta proprio a San Giovanni Bianco (vi suggerisco davanti al Palevolution sulle sponde del fiume Brembo) dove trascorrerete la notte. La domenica mattina godetevi questo tranquillo quanto caratteristico paesino, perché i successivi 3 km saranno da infarto. Lasciate il camper in prossimità della Trattoria dell’Arlecchino in frazione Roncaglia e poi a piedi o in bici sarà un susseguirsi di curve e di ponticelli della statale 25. Se invece è inverno, con il camper proseguite e non spaventatevi, moderate solo la velocità e immergetevi nella gola della montagna. Saranno 3 km di scenari unici, perché le numerose le cascate in inverno diventano vere e proprie pareti di ghiaccio con giochi di luce e riflessi. A questo punto sarete a Olda la prima località della provincia di Lecco, rilassatevi e godetevi il paesaggio perché il ritorno sarà ripercorrere la strada lungo l’orrido a ritroso e ritornare a Bergamo.

 

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