Satispay: il cellulare diventa il portafoglio

Satispay, l’app italiana trasforma il tuo cellulare in un portafoglio

Pagare attraverso lo smartphone, ma con una marcia in più rispetto ai tanto chiacchierati Apple Pay e Samsung Pay? Oggi si può con Satispay. E’ da circa due anni che l’ho sul cellulare e l’utilizzo per tutte le spese in ogni città italiana: al supermercato, in farmacia, in gelateria, al bar oppure addirittura dal benzinaio. Insomma è diventato il mio primo metodo di pagamento e non solo, in alcuni giorni della settimana parte di quello che spendo mi viene restituito. Si avete capito bene, restituito in contanti sull’APP di Satispay. Una realtà italiana, anzi per dar spazio al mio orgoglio sabaudo, vi dico che Satispay è nata dall’idea di tre Cuneesi: Alberto Dalmasso (CEO), Dario Brignone (IT & Organization) e Samuele Pinta (COO). Il sistema, invece di basarsi su carte di credito, bancomat e prepagate, sfrutta gli IBAN per tutti i pagamenti, che possono avvenire anche tra i singoli utenti. In questo modo si annullano le commissioni generalmente presenti nelle transazioni tramite carta (ma anche con i sopracitati servizi di Apple e Samsung) nei negozi e, di conseguenza, si spalancano le porte per i micropagamenti che possono coinvolgere una bottiglietta d’acqua o un semplice caffè: sotto i 10€ il commerciante non paga nessuna commissione, mentre sopra quella cifra si parla di 20 centesimi a transazione. Ma come si usa l’app? Basta scaricarla dallo store e registrarsi inserendo il proprio IBAN. Una volta fatto sarà sufficiente ricaricare il proprio conto Satispay della cifra desiderata (si può anche impostare una ricarica automatica ogni settimana) e pagare in uno dei negozi che accettano Satispay. Praticamente, ogni settimana hai a disposizione un credito che vedi sul cellulare e lo usi per pagare: al supermercato, in farmacia o al bar. Dall’App vedi la lista dei locali e attività che ci sono nelle vicinanze convenzionati. Ma non solo. Avete presente quando si fa cena con amici e al momento di pagare, il locale non accetta “conti separati” oppure si inizia a fare la raccolta e puntualmente manca qualcosa? Ecco con Satispay uno paga e gli altri attraverso i contatti di whatup registrati su Satispay, ti inviano la propria quota della cena. Io ve lo consiglio per semplificarvi la vita e quanto scommettete che tra qualche mese anche le Aree di Sosta e Campeggi potremmo pagarli con Satispay?!

E se siete “amici di Cristiano” al momento dell’attivazione indicate il codice ILF avrete da subito 5 euro di accredito, da spendere come e quando volete.

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