Musei a cielo aperto, in camper

Parchi, luoghi o piccoli borghi, trasformati in musei a cielo aperto. Ecco quali raggiungere e dove sostare in camper

Un appuntamento insolito per la rubrica “angoli nascosti”, perché si tratta di piccoli borghi che pochi conoscono di persona, ma che in molti hanno letto della loro esistenza. Si tratta di paesini, giardini o luoghi trasformati in un museo a cielo aperto. Si avete capito bene, un vero e proprio museo dove ammirare opere, sculture o pitture. Da nord a sud del nostro stivale, nei miei viaggi ne ho incontrati sei e ve li racconto.

  1. Bomarzo: il Parco dei mostri di Bomarzo

Siamo in provincia di Viterbo dove incontriamo il Parco dei Mostri di Bomarzo. Si tratta di una grande giardino segreto popolato da strane creature, da statue gigantesche, da animali guardinghi e costruzioni paurose. In un pomeriggio potete visitarlo tutto con i bambini al seguito. Il parco è aperto tutto l’anno e questo è il sito ufficiale http://www.bomarzo.net/ . Per il camper c’è un comodo e ampio parcheggio poco prima dell’ingresso e per sostare avere due soluzioni il Camping Monti del Sole (nel periodo estivo) oppure area camper a Orvieto di Renzo Battistelli (tutto l’anno)

        2. Il Giardino dei Tarocchi

Spostiamoci in Toscana, a Pescia Fiorentina in provincia di Grosseto per visitare il Giardino dei Tarocchi. Vi perderete in un giardino pieno di figure coloratissime ispirate a Gaudì, che ricordano i magici tarocchi. Il Parco è il sogno di Niki, una straordinaria artista che ha dedicato gran parte della sua via a questo progetto. Un luogo onirico, dove sogni e realtà si mescolano e si rincorrono continuamente, senza fine. Per visitarlo vi suggerisco di consultare il sito ufficiale : http://ilgiardinodeitarocchi.it/ . Dove sostare con il camper o la caravan? Podere Santa Clorinda

       3. Parco Sculture del Chianti

A Pievasciata, in provincia di Siena, si trova il Parco Sculture del Chianti. Si tratta di una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee ,nel bosco. La caratteristica principale del Parco è proprio la commistione, l’ integrazione tra arte e natura ed è il risultato, voluto dagli artisti che hanno visitato il Parco. Sono stati scelti artisti provenienti da tutti e cinque i continenti e materiali diversi. Dopo di che ogni artista ha individuato il luogo preciso per il proprio capolavoro in modo da dare al visitatore una panoramica sulla varietà e importanza dell’arte contemporanea nel mondo di oggi. Per sostare con il camper vi suggerisco il Castello di Verrazzano e di fare anche la degustazione dei vini!

       4. Il Museo a cielo aperto Maria Lai

Traghettiamo e andiamo in Sardegna, più precisamente a Ulassai in provincia di Nuoro. Questo è un luogo dove le opere d’arte circondate in tutta la cittadina, si fondono con l’ambiente. Vi porto nell’Ogliastra a 800 metri d’altezza, immersi nell’oasi faunistica di Girisai. Il borgo è un museo a cielo aperto, che ha dato il natale a all’artista Maria Lai. Prendetevi almeno un weekend per conoscere e vivere Ulassai. Per il camper vi suggerisco di sostare nei pressi della Funtana Barraboi.

      5. Graniti (ME), un piccolo comune di 1.500 abitanti, a metà strada tra Taormina e Giardini Naxos e la Valle dell’Alcantara. La caratteristica principale è il suo centro storico, arricchito da una serie di murales, circa 35, realizzati da artisti provenienti da ogni parte del mondo, che grazie ad ART Project Graniti & Graniti Murales, sotto la direzione artistica dell’artista hawaiano Richard Ralya, hanno trasformando il paese in un “museo a cielo aperto”. In camper potete sostare presso: Oasi Camper San Marco

        6. Il Farm Cultural Park

Il Farm Cultural Park ubicato a Favara(AG), nasce da un evento drammatico in cui a seguito del crollo di una palazzina, perdono la vita due bambine. Marianna e Chiara, di 14 e 4 anni. Lasciano un padre, una madre e un fratellino che allora aveva 12 anni e che – da sotto le macerie – riuscì a mettersi in contatto con i soccorritori. Dopo solo 5 mesi, prende vita il sogno:  la Farm Cultural Park, in cui Florinda, Andrea, Carla e Viola accolgono amici e conoscenti, tra i 7 cortili totalmente rinnovati e con una serie di mostre d’arte che mai nessuno avrebbe immaginato di trovare lì. In questo modo il centro abitato è stato trasformato in un museo, molte sono le opere che si possono ammirare semplicemente camminando per strada. Il museo a cielo aperto ospita opere di arte contemporanea e di sperimentazione. Per sostare con il camper vi suggerisco Punta Piccola park area di sosta, o Campeggio Valle dei templi

 

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