Giorno 1 “vado a vivere in caravan”: il viaggio della lumachina

Si aggancia e si parte!! Fiat 500 1.2 70 cv con la piccola [email protected] al seguito. Il giallo è il colore dominante di entrambe.

Primo giorno della mia nuova casetta lunga appena 3 metri e trainata dal un’auto altrettanto lunga. Insomma con il timone in totale sono intorno agli 8 metri. Direi che molti camper con il portabici aperto raggiungono questa lunghezza. Parto dalla Val di Stura (CN), uno di quei luoghi che amo perché lontani dalla confusione e dove si vive la vacanza con tranquillità a contatto con la natura. Valle Stura Outdoor è la partenza dopo un weekend di bici, rafting e falò alla sera. Ammetto che sono molto curioso di capire come si comporta l’auto e la caravan. I miei ricordi si sono fermati a 30 anni fa, quando con la Fiat 131 supermirafiori si trainava la Elnagh Supersymbol. Beh direte voi preistoria e invece il fascino del traino di quella casetta che ti segue e di agganciare c’è sempre e più vivo che mai. Ma attenzione, Cristina Fustinoni (che per alcuni par essere mia moglie!) si è dimenticata di darmi gli specchietti esterni. Prima regola “se passano gli specchietti passa la roulotte”. Quindi che si fa? Io devo raggiungere Roma entro la serata. Viene in mio aiuto una delle mie amanti (sempre perché qualcuno pensa che io abbia più amanti!!), Monica Magli e mi dice passa da me che ti do la coppia di specchietti esterni.

Chissà se la prossima sfida sarà con la Eriba Hymer? Su strada la 500 fa il suo dovere: viaggio tra i 70 e 80 km orari, qualche sorpasso addirittura sfiorando i 100 km orari, ma la roula è li, stabile. Non oscilla, non la senti sbandare…qui i 30 anni di tecnologia si sentono tutti. Ci sarebbe invece da chiedersi, perché NON C’è UN CAMION PICCOLO A GROSSO CHE SIA con l’indicazione 70/80 km orari, che rispetti tale limite. Tutti che sfrecciano a 90/100 e oltre chilometri orari. Ogni 3 ore devo fermarmi per fare rifornimento: la 500 ha un serbatoio piccino (40 euro di benzina e i consumi si attestano tra i 10 e 11 km con un litro di benzina.) e la mia sciatica, non avendo il cruise control come su Blu, necessita di una pausa. E qui è un vero delirio: ogni volta che mi fermo, si avvicina qualcuno che vuole vedere la caravan, un selfie con la bimba, oppure curioso di capire dove andrò in vacanza. Ma non solo, anche per strada passano le auto e le persone ti saluta, fanno un gesto di “ok” con il pollice, ma la più divertente sono stati due camionisti, fermi in un Autogrill, si sono avvicinati e mi hanno detto “tu viaggia tra noi, che a proteggerti ci pensiamo noi”. Certo ho impiegato, tra tutte le soste, le foto, i fermi e la velocità ridotta (fare l’Appennino con la 500 e la roula, è un’esperienza da anni 50 in cui la Vespa ti supera!), dicevo ho impiegato 14 ore prima di arrivare all’area camper Romae a Roma aperta 24ore su 24. Si avete capito bene, area camper dove anche le caravan possono sostare con tutti i servizi. E Blu? Mi giungono notizie è che sotto le grinfie di Lady Caravan ed è partito per un make up della doccia e piano cucina! Ma questo ve lo svelerò la prossima volta

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