La spesa ecosostenibile in campeggio

Come cambia la spesa vivendo o facendo una vacanza in camper? Sette consigli per una spesa sostenibile

Vivere in camper o trascorrere un vacanza in camper, trasforma diverse abitudini di vita quotidiana: una di queste è la spesa alimentare. Sarà perché il frigo e dispensa sono più piccoli, sarà perché si entra più a contatto con il territorio, con le abitudini locali, resta il fatto che cambia il modo di far la spesa.Si acquista meno e con più frequenza e prodotti locali o artigianali. Io vi suggerisco alcuni punti che sono frutto di esperienza di attenzione verso il nostro Pianeta.

1- la frutta e verdura. Solitamente preferisco acquistare la frutta e verdura a fine stagione perché non arriva da “celle di conservazione”, costa di meno ed è più gustosa. Ci sono poi prodotti come carote e patate, che hanno una buona conservazione e che possono essere seminate e raccolte in diversi periodi dell’anno.

2- la carne. Da qualche anno ho ridotto di molto il consumo di carne e questo ne ha tratto beneficio il mio organismo. Diciamo che lascio le occasioni di mangiare carne a qualche evento particolare (la grigliata con amici) e prediligo carne bianca. Per il resto ho cerato di sostituire la carne, con legumi, ceci, frutta secca. In ogni caso cerco di consumare carne che arriva da un allevamento non intensivo, quindi ecologico e in questo il camper mi porta a scoprire sempre allevatori e aziende agricole locali. Spesso mi appoggio al portale www.incampercongusto.it dove trovo aziende agricole o produttori che hanno soste camper. In tutti i casi ricordate che la dicitura “prodotto italiano” o “allevato in Italia” indica solo l’origine geografica del prodotto, non il metodo di allevamento.

3. Le Uova. Preferite acquistare uova da allevamento biologico, le riconoscete perché sono quelle che sul guscio nel codice alfanumerico hanno come primo numero lo “zero”

4.I Latticini. Come per la carne ho ridotto il consumo di latticini, prediligendo i prodotti locali freschi o la particolarità territoriale di quel formaggio. In tutti i casi cercate sempre di prediligere allevamento ecologico.

5. Il Pesce. Solitamente se trovo il mercato rionale lo acquisto al banco del fresco, altrimenti lo acquisto confezionato. In tal caso leggete bene l’etichetta, per evitare quello pescato con metodi distruttivi

6. i 3×2 e sottocosto. Il camper ti educa! Si avete capito bene, poichè lo spazio è ridotto i “3×2” gli “imperdibili sconti” non fanno per te. E così scopri che l’affare non lo fai tu, ma il supermercato. Spesso i prodotti sono al limite della scadenza oppure ti ritrovi a mangiare per 1 settimana lo stesso prodotto.

7. Le confezioni. Preferisco acquistare prodotti sfusi per evitare gli involucri e se proprio non ho alternativa, invento il modo di recuperare e riutilizzare il più possibile l’involucro.

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