Sette giorni per scoprire la lavanda italiana

Quando si pensa alla lavanda, ai campi in fiore e alle distese colorate di viola, la mente ci porta in Provenza. Il Bubris invece vi porta in Italia a scoprirne i luoghi nascosti.

Partenza: Torino (Piemonte) arrivo a Tuscania VT (Lazio)

Totale chilometri: 800 km

“Campi di lavanda e l’auto che va”…cantava Fiorella Mannoia e questi campi non li trovate sono il Provenza, ma anche in Italia. Dislocati tra colline, montagne e campi selvaggi, la lavanda è presente anche in Italia e  nelle prossime righe vi suggerisco un itinerario tutto italiano che dura sette giorni. Ricordate che il picco della fioritura è a fine primavera, ma può variare a seconda della zona e delle condizioni metereologiche.  Ecco dove trovarla.

Tappa 1: Piemonte, Torino- Demonte (CN) 130 km

Una delle regioni in cui la lavanda cresce maggiormente e anche in modo spontaneo e selvatico è il Piemonte. Sale San Giovanni (CN) è chiamato anche “la Provenza d’Italia” con lunghe file di lavanda mosse dal vento accanto al paesino arroccato di poco più di 160 abitanti. Accanto si trova Demonte, in Valle Stura, dove si estendono i prati di “izòp”, come viene chiamata la lavanda in lingua occitana. Nella zona, tra metà Ottocento e metà Novecento la raccolta di lavanda era una delle risorse economiche principali. Vi consiglio di non perdere una visita all’antica Distilleria Rocchia per assistere al processo di distillazione per ricavare dalla lavanda olii essenziali, utilizzando l’iniezione diretta del vapore. Per ammirare al meglio i campi fioriti è bene andare sulla statale 21 tra Borgo San Dalmazzo e Colle della Maddalena. Per sostare: area camper Cuneo. Un’altra provincia ricca di lavanda è Alessandria e in particolar modo il Monferrato. Qui potete trovare molte cascine e agriturismi specializzati nella coltivazione biologica di lavanda ibrida e officinale, dove potrete acquistare prodotti officinali, cosmetici e alimentari a chilometro zero. Vi suggerisco Cascina Vasco a Berzano San Pietro (AL). Per sostare con il camper: area camper comunale a Berzano San Pietro (AL)

Tappa 2: Liguria: Demonte (CN) –  Col di Nava – 130 km

Spostiamoci a sud del Piemonte al confine del Ponente ligure e le distese di lavanda anche qui sono numerose. Le Alpi Mistiche della zona ospitano estesi prati in fiore, ai quali vengono dedicate numerose feste. Uno dei luoghi simbolo è il Col di Nava (o Colle di Nava), dove a luglio si festeggia il raccolto della lavanda fiorita.  Con il camper vi consiglio a Ormea (CN) l’area camper Ormea

Se durante l’itinerario il camper necessita di assistenza, vi suggerisco

Piemonte: Caravanlaghe a Alba (CN), specializzato nella vendita e assistenza di veicoli e accessori. Sig.ra Annalisa cell 3336262385 oppure 0173442215. Ricordate di dire che siete “amici di Cristiano”

Toscana:  Caravanbacci SrlVia Galileo Galilei, 2 – Loc. Lavoria – 56042 Crespina (PI)  Tel. 050 710188-700313 Fax 050-710319 Chiedete di Paolo Bacci e dite che siete “amici di Cristiano”

Toscana: Col di Nava- Civitella Marittima 400 kma Maremma si tinge di viola

Nell’itinerario non può mancare la Toscana, che nasconde in mezzo alla macchia mediterraneo della Maremma, una piccola Provenza. In particolare Civitella Marittima, un paesino arroccato in collina e che ospita i campi di lavanda della maremma. Oltre a Civitella e ai Colli Senesi, possiamo trovare la pianta anche sulle colline di Fonterutoli, a circa 600 metri di altitudine in piena valle del Chianti.  Per sostare vi suggerisco: Podere Santa Clorinda a Gavorrano (GR)

Tappa 4: Lazio Civitella Marittima (GR) – Tuscania (VT) 130 km

Scendendo lungo la costa, arriviamo nel Lazio, che custodisce in provincia di Viterbo un piccolo tesoro: Tuscania. E’ considerata la città della lavanda e i primi giorni di Luglio ospita nei vicoli e nelle piazze la Festa della Lavanda. Vi suggerisco di non perdervi la visita all’Abbazia di San Giusto: un’abbazia cistercense dalla storia antica e circondata da campi di lavanda. È il luogo giusto da visitare durante una gita domenicale nella natura. Per sostare con il camper, area comunale il Via Nazario Sauro a Tuscania (VT).

Lo sapevi che? La lavanda è una pianta con azione sedativa e calmante sul sistema nervoso, da utilizzare in caso di ansia, agitazione, nervosismo, mal di testa e insonnia. Inoltre svolge anche un’azione balsamica sulle vie respiratorie per questo è impiegata efficacemente nel trattamento di tutte le malattie da raffreddamento come l’influenza.

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