Il farmacista in campeggioI solari da portare in campeggio

I solari da portare in campeggio

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Terzo appuntamento con il farmacista in camper: l’argomento sono i solari da mettere in valigia. Seguitemi

Sole, sole sole….è sicuramente sinonimo di estate, ma come, quando e quanto prenderne sono da sempre i dubbi che ci tormerntano. L’abbronzatura oltre ad essere responsabile del colorito è prima di tutto protezione per ogni tipo di pelle perchè è la naturale reazione di difesa dai raggi del sole. L’attitudine all’abbronzatura è però estremamente variabile da un soggetto all’altro in funzione del tipo di pelle, il cosiddetto “fototipo”. Conoscere il proprio fototipo permette di scegliere la fotoprotezione più adatta alla propria “sensibilità” individuale.
Oggi si sa che anche le pelli più scure subiscono danni da fotoesposizione ed è quindi evidente la necessità di esporsi al sole con una protezione adeguata sia alle caratteristiche della pelle sia alle condizioni ambientali di esposizione. Un’esposizione eccessiva al sole costituisce un grave rischio per la salute. È importante conoscere ed evitare i danni che il sole può provocare. Nessun prodotto filtra tutti i raggi UV, ma l’uso di solari appropriati aiuta a proteggere dai rischi di sviluppare il cancro della pelle, evita arrossamenti ed eritemi e previene il fotoinvecchiamento della pelle. Cerchiamo di evitare comunque le ore più calde (11.00-15.00) e sostare in un luogo ombreggiato fra le 11.00 e le 13.00, ricordando però che alberi, ombrelloni e tettoie non proteggono completamente dalle radiazioni solari. Controllate l’indice di UV quotidianamente, anche attraverso le pagine delle previsioni del tempo sui giornali: più alto è l’indice, più importante è proteggersi.
Per favorire un’abbronzatura intensa e omogenea è bene preparare la pelle prima della vera e propria esposizione. Anche l’alimentazione ci può venire in aiuto in questo senso: una dieta ricca di betacarotene e vitamine A, E e C è sicuramente raccomandata, da iniziare almeno un mese prima dell’inizio dell’esposizione solare. Via libera dunque alla frutta di stagione (albicocche, pesche e melone) e a carote, peperoni, pomodori e frutta secca. Per aiutare la pelle a mantenersi idratata è poi fondamentale bere a sufficienza, ovvero almeno 1,5 o 2 litri di acqua al giorno (o succhi e centrifugati naturali). Quando lalimentazione da sola non è sufficiente è possibile fare ricorso anche ad integratori solari specifici, a base di estratti naturali e vitamine antiossidanti, arricchiti con rame (utile per favorire la pigmentazione), zinco e biotina (per sostenere il benessere della pelle). L’applicazione della crema solare dovrebbe essere fatta a casa, con cura in modo di ottenere una copertura totale della superficie corporea che verrà esposta al sole, così daremo il tempo alla nostra pelle di assorbirla completamente e ottimizzare la sua efficacia. Ma quanta se ne deve mettere? E’ importante applicare una dose sufficiente di prodotto solare (normalmente 35 grammi di solare per tutto il corpo, ossia circa sei cucchiaini da te di prodotto) e soprattutto rinnovare l’applicazione dopo 2-3 ore e sicuramente dopo il bagno o se si è sudato molto, magari con i giochi da spiaggia. Ricordatevi di avere una particolare attenzione per i bambini. Tenere i neonati e i bambini piccoli lontani dalla luce diretta del sole. Proteggeteli sempre utilizzando maglietta e cappello e tenendoli sotto l’ombrellone nelle ore più calde. Un’attenzione particolare va anche alla loro idratazione: i neonati hanno un rapporto massa-superficie corporea sbilanciato rispetto a noi quindi si disidratano più facilmente e velocemente, sarà quindi molto importante farli bere in maniera adeguata nelle ore calde della giornata. Un ultimo consiglio: scegliete sempre prodotti di alta qualità, con un efficacia del filtro garantita, senza parabeni e petrolati, e per chi soffre di allergie ed intolleranze, prodotti nichel Tested. A questo punto non resta che augurare a tutti BUONA ESTATE!!

I 5 NON TUTTI SANNO CHE:

Credits: www.staibene.it e www.stile.it

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